"Oh, my God!"

2008 (c) by SaraDeFlorio

Significato
Ho raffigurato semplicemente il mio proprio ironico autoritratto in stile caricatura, nel quale simbolicamente rappresentato la descrizione dei pensieri ed emozioni immaginarie con le piccole figure sulla testa.
Spunti e influenze
Non ci sono state particolari influenze. Per il ritratto ho preso spunto da una mia fotografia. E poi il resto l'ho improvvisato freestyle e farlo sembrare una caricatura.
Per il titolo mi sono ispirata alla classica esclamazione che si fa quando ci si sorprende di qualcosa, con tono umoristico. Non volevo riferirmi al discorso religioso..
Dei sinonimi avrebbero potuto essere "oh, cacchio!", oppure "accidenti", oppure "per dindiririndina!"..
E per lo stile l'ho realizzato spontaneamente sulla tela, ed a dipinto terminato ho sognato di poter creare un personaggio per un film di Tim Burton.
Essendo tale mio pensiero/sogno stato usato anche da un altro artista e cantante, vorrei sapere dove sia stato memorizzato.
disambiguazioni
Uno dei principali equivoci che mi ha causato problemi e deviazioni indesiderate dalla mia vita, è stato il considerare altrui questo mio dipinto come risposta ad un dipinto realizzato da una collega di nome dzaet, la quale aveva pubblicato un suo dipinto raffigurante un cesto con mele in bianco e nero e la scritta "eat me". L'errore, altrui, è quello di aver considerato il mio dipinto come l'accettare di "mangiare" quelle mele.
Ne fui invece ispirata per provare l'esperienza pittorica di dipingere in bianco e nero.
Quindi smentisco tutte le incomprensioni altrui che mi hanno reso infelice e costretta a fare esperienze che mai avrei scelto di fare, e restituisco tutte le "mele eat me" che sono stata costretta a mangiare a mia insaputa..
 
Smentisco anche che il dipinto "Oh, my God!" fosse riferito a mia madre, e che intendevo con occhi vivi andare a guardare nel passato scelto da altri e con occhi altrui.
Se mai avessi avuto intenzione di andare a dare lo sguardo nel passato, certamente avrei scelto di guardare in un mio momento felice!!!  
L'altro sgradevole equivoco che devo smentire è che il titolo fosse davvero a tema religioso, o che fosse rappresentativo della manifestazione divina della mia arte, che qualcuno ha inteso come "cattiva", un "Dio cattivo".
 
Infine, smentisco che la prima mia figura femminile in alto a sinistra fosse collegata ad un telefono o tramite esso.
dettagli tecnici e mia esperienza di artista
Sulla stessa tela in cui avevo dipinto e cancellato con una base di colore celeste"ironica supereroica" dipinsi "Oh, my God!" nel dicembre 2008, con molta soddisfazione lo ritenni completo e finito. Ne fui molto entusiasta, in particolare perchè era la prima volta che realizzavo un dipinto in bianco e nero, e mi piaque molto scoprire la diversità di sfumature nell'utilizzo del chiaroscuro ottenuto con i due colori.
 
Poi però nel 2009, in seguito a strani fatti e manifestazioni inopportune, disturbi di tipo manifestazioni sessuali non coerenti con il mio desiderio e pensiero e concetto emotivo umoristico del dipinto, indipendenti quindi anche dalla mia volontà, per rimediare a tali manifestazioni, inconsapevole di quale ne fosse la causa, dipinsi una copertura nella parte della testa, per verificare se vi fossero cambiamenti.
Ed in effetti tali manifestazioni furono limitate.
 
Nel 2009, trasferitami a Bari, ricevetti da un amico, che era anche friend in Myspace "/itschum" con un profilo di musica noise della band "I-tschum", il cui nome era Efisio, una proposta di lavoro che consisteva nel pitturare di bianco le pareti di due appartamenti, ed io accettai felice di questa possibilità e di poterlo fare con una persona simpatica. Ignara di ciò che era il progetto altrui circa quei due appartamenti, che temo sia un riferimento alla scena del film di Lars Von Trier "Dancer in the dark", in cui la protagonista interpretata da Bjork, dopo aver assassinato il poliziotto che l'aveva derubata dei suoi preziosi risparmi, immagina di ballare con lui mentre pitturano di bianco un muro..
Anni dopo, tra il 2019 e il 2020, nella città di Oberhausen, mi sono ritrovata ad incontrare una coppia di coniugi che lavoravano insieme nel restaurare appartamenti, ed in lei vi era per me un chiaro riferimento alla mia foto che utilizzai come posa per questo dipinto. Il marito invece di nome Sergio, mi aveva fatto violazione nella keller (cantina), per un lavoro che doveva fare per conto dei miei vicini, entrando senza chiavi dalla porta in cui avevo messo un lucchetto.
Ritengo probabile che ciò sia accaduto per violazione della mia cancellazione del dipinto "Regina grigia" nel 2014, quando decisi di rifare su quella tela il mio dipinto originario "senza titolo".
Questi episodi non avrebbero dovuto accadere, e quindi vorrei fare chiarezza e riprendere le "mie" redini.
 
Quando nel 2012 mi iscrissi nel sito che mi fa da host per questo sito, il dipinto era proprio così, con la parte sulla testa coperta.
I cambiamenti ci furono soltanto nel 2015, quando capìi che il problema non risiedeva nei miei dipinti, ma nell'interpretazione altrui, riportai il dipinto al suo aspetto iniziale, ridipingendo le piccole figure sulla testa, perchè nessuno ha il diritto di manipolare ed annientare la mia innocua espressione artistica, e conseguentemente il mio essere. Soprattutto se ciò causa veri problemi di vita quotidiana, di reputazione e di relazioni, e di difficoltà di vivere.
E quindi vorrei rendermi conto di dove siano finite le mie parti autentiche che dipinsi nel 2008, e che volevo ritrovare quando dipinsi nuovamente le figure sulla testa, ed in che modo abbia interferito o interagito con il portale host di Aruba.
Ed anche rendermi conto della mia foto che mi scattai in casa nel 2012 circa, mentre abbracciavo il mio dipinto, quando aveva ancora la copertura sulla testa.

 
Dopo il 2017 la tela ha subìto una lacerazione nella parte dell'occhio sinistro, ed in questa circostanza potrebbe significare che c'è stata lì una violazione, e violazione potrebbe significare variazione del mio significato autentico, e/o cattiva influenza e distorsione di veduta attraverso quell'occhio.
 
Naturalmente ho riparato quella lacerazione. Ed inoltre, accorgendomi che i miei ricordi e la percezione del mio dipinto "Oh, my God!" non era quella originale, e che il mio spirito umoristico i miei ricordi ed anche "l'uso" della mia arte e personalità erano in altra persona, ho realizzato un ulteriore dipinto consistente nel ritorno di quelle parti sulla testa che coprìi nel 2009.
 
Conclusione
Ho voglia di tornare ad essere libera di scherzare senza che questo crei in qualche modo e in qualche luogo malesseri.
Non ho voglia però di scherzare con chi non apprezza il mio senso dell'humor, e gioca con i miei sentimenti o peggio con la mia psiche, e non ha la facoltà di sapersi fermare quando non è più il caso di scherzare, con rispetto..
 
Quelli che vogliono "giocare" a fare i cattivi, e che hanno spacciato la mia arte e le mie intenzioni per cattive, provocando così notevole malessere, sappiano che se ne devono assumere le responsabilità e conseguenze. Non credano di poter prendere il posto dell'artista e dell'immagine soltanto pregando ed amando.
 
 
Questo dipinto, è un dipinto umoristico, ed il suo scopo è prettamente artistico e personale.
 
Le parole del brano musicale omonimo che ho scritto, hanno solo lo scopo di raccontare qualcosa del dipinto, ma non di sostituirsi ad esso.
 
Vale lo stesso discorso per la musica.
 
Comunque qualsiasi variazione di questa scelta è soltanto proprietà di Sara De Florio, in quanto artista che ha espresso e raffigurato questa immagine, come proprio autoritratto, la musica e il testo.
 
Questo dipinto, il suo significato e la sua proprietà intellettuale ed emotiva, il video e la voce sono proprietà intellettuale di Sara De Florio.
Se qualcuno ritiene di potersi appropriare di questa immagine soltanto perché è una persona religiosa e credente, è totalmente in errore e dimostra di non voler capire niente di arte.
 
Le esperienze spiacevoli avute a causa dell'intrusione altrui ed a falsi collegamenti di significato, che senza il mio permesso sono stati attribuiti alla mia arte e di conseguenza alla mia persona e vita privata, sono rispediti alla fonte che ha causato tali problematiche, con o senza cancellazione.
 
Le figure che ho dipinto sulla mia testa esprimevano soltanto la descrizione di questa scena. E' vietato occupare con altre persone, con foto e con altro, i miei pensieri.
 
pagina aggiornata il: 14.06.2026

SaraDeFlorio

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